Cosa fare se si rimane chiusi fuori casa?

Quasi tutti noi prima o poi nella vita ci siamo ritrovati a pensare “sono chiuso fuori di casa, che faccio?”.

Intanto non sentiamoci troppo scemi, è capitato davvero a tutti e se non è capitato…occhi bene aperti!  Perciò ti consiglio di leggere questa mini guida se vuoi risparmiare un sacco di soldi e preoccupazioni.

Prima di tutto ecco alcuni semplici accorgimenti per evitare di rimanere chiusi fuori di casa:

  • Tieni un mazzo di chiavi di riserva nella borsa o affida una copia delle chiave a familiari o persone di fiducia.
  • È importante non dimenticare o non tenere appositamente le chiavi inserite nella serratura dall’interno, perché’ questo renderebbe molto più difficile l’apertura della porta, anche se sei in possesso di un altro mazzo di chiavi.
  • Se hai il sospetto che la serratura o la porta inizino a non funzionare correttamente, falle controllare ed eventualmente sostituire, non aspettare che smetta di funzionare del tutto.

Cosa fare quando si rimane chiusi fuori casa?

  • Se hai un po’ di manualità e possiedi una porta blindata di vecchia generazione, che non possiede il dispositivo antischeda apposto sul telaio, potresti provare ad aprire la porta inserendo una scheda (es. carta di credito) o una lastra tra il battente e la serratura.

Questo procedimento non funziona se la porta è stata chiusa con tutte le mandate.

Chi chiamare se si rimane chiusi fuori casa?

  • Se non esistono motivi di urgenza, ovvero una situazione che veda minata l’incolumità delle persone che si trovano dentro la casa, come un bambino molto piccolo o una persona adulta incapace di muoversi, o ancora se si sospetta una fuga di gas/pericolo di incendio, allora la scelta più opportuna è quella rivolgersi ad un fabbro o apri porte, che applicheranno una tariffa anche in base all’orario di chiamata. E’ consigliabile chiedere prima il costo dell’intervento.
  • Se la situazione è invece urgente, è consigliabile chiamare I vigili del fuoco (115). In casi di reale e provata urgenza l’intervento sarà gratuito e tempestivo, in caso contrario si pagherà una tariffa minima di 150 euro. La tariffa reale è oraria, regolamentata dallo stato e dipende dal mezzo utilizzato e dal numero di uomini impiegati. Per avere un’idea approssimativa della ripartizione dei costi (intervento minimo):
    • Costo del mezzo: veicolo piccolo (autopompa serbatoio): 55 euro/ora
    • Vigile qualificato: 25 euro/ora
    • Due permanenti: 23 euro/ora
  • Non cadere nella tentazione di mentire all’operatore del 115: oltre ad essere un comportante estremamente incivile, commetteresti un reato (Articolo 658 Codice Penale: Reato di Procurato allarme) punibile penalmente.
  • Mentre attendi l’arrivo dei vigili, una buona idea per proteggere l’abitazione da possibili percoli è quella di chiudere l’erogazione di gas, acqua e corrente.
  • Nel caso si siano smarrite le chiavi, è bene sostituire immediatamente la serratura (potrebbero avervele rubate a scopo di furto). 

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chiuso fuori casa?

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